Cari alunne e alunni,

ci avviciniamo alla fine di questo anno scolastico. Per voi studentesse e studenti delle classi terze, la conclusione del percorso di studi coincide con l’Esame di Stato. Si tratta di una tappa importante; a conti fatti è la vostra prima, grande prova nel mondo della scuola. Non lo temete questo esame, ma rispettatelo facendovi guidare da chi vi ha seguito in questo viaggio alle Mazzini: le vostre professoresse e professori. Questo è il vostro momento, onoratelo.

Avete trascorso l’ultimo anno in modo profondamente ingiusto: mascherine e lezioni a distanza, distanziamenti e abbracci negati. La relazione sociale e gli affetti ne hanno risentito tanto e troppo, eppure è stato necessario. Il vostro e il nostro sacrificio di un anno deve servirci per compiere, nei tempi più brevi possibili, quel salto sperato verso la normalità.

Come è avvenuto lo scorso anno, voi ragazze e ragazzi delle classi terze siete chiamati a sostenere una prova di esame un po’ diversa rispetto a quella “classica” ma per questo non meno importate o impegnativa.

L’esame di Stato si svolgerà dopo il termine delle lezioni scolastiche (il 10 giugno) e tutta la procedura si concluderà entro la fine del mese di giugno. Non ci saranno prove scritte, ma un colloquio orale che si svolgerà in presenza davanti ai professori del vostro consiglio di classe.   Il calendario delle convocazioni sarà pubblicato tra la fine di maggio e l’inizio di giugno e ogni alunna e alunno avrà uno spazio di 20 minuti per sostenere la prova.

Il colloquio partirà da un elaborato preparato da voi. Sbizzarritivi e fatevi guidare dagli insegnanti perché questo prodotto può avere la forma che più si adatta al vostro modo di essere, a ciò che avete imparato a scuola ma anche approfondito fuori dalle aule delle Mazzini. L’elaborato deve essere “originale”, non una inutile copiatura di testi trovati su internet e  può essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnicopratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale.

Saranno importanti i collegamenti, perché questo prodotto andrà a coinvolgere una o più discipline. Divertitevi a cercare quel filo rosso che unisce le discipline.

L’assegnazione della “tematica” su cui costruirete il vostro elaborato sarà assegnata dai professori del consiglio di classe entro il 7 maggio. Nell’assegnazione si terrà conto del vostro modo di essere persone e studenti, delle vostre inclinazioni, dei vostri talenti. Un consiglio: iniziate sin da ora “a pensare” il vostro prodotto, a proporlo e a confrontarvi con i docenti. Sono sicuro che molti di voi già lo stanno facendo.

Un’altra tappa: avete un mese di tempo perché entro il 7 giugno dovrete aver completato l’elaborato, che sarà in formato digitale, e trasmesso alla scuola secondo modalità che vi comunicheremo successivamente. Rispettate questa scadenza.

Sarà dal vostro lavoro che inizierà la prova orale, nella quale poi con alcuni collegamenti saranno accertate anche le competenze nella lingua italiana, logico matematiche e nelle lingue straniere, senza dimenticare l’educazione civica.

Il voto finale si comporrà dalla media del voto di ammissione e il voto ottenuto alla prova orale. L’esame sarà superato con un voto da sei a dieci. La commissione di esame potrà deliberare anche la lode.

Ora sta a voi, buon viaggio e date il massimo!

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